Description
ADATTATORE ANTIDERIVA M22X1.5 FILTRO Ø15
CARATTERISTICHE TECNICHE
Materiale: ottone.
Attacchi filettati maschio e femmina M22x1.5.
Pressione di esercizio max: 25 bar.
Codice produttore: 75.8.18
DIMENSIONI
ESEMPI DI CONFIGURAZIONE
IMPIEGO
L’ADATTATORE ANTIDERIVA M22X1.5 FILTRO Ø15 è adatto per essere utilizzato su atomizzatori. È adatto per portaugelli con ghiere filettate M22x1.5. Consente il montaggio dei filtri Ø15 con colorazione
ISO in combinazione con gli ugelli antideriva AVI CVI TVI. È utilizzabile come prolunga per gli ugelli ATR/ATI.
In cosa consiste il controllo funzionale di una macchina irroratrice?
Il controllo funzionale è un insieme di verifiche che riguardano la macchina irroratrice. Lo scopo è valutarne la corretta funzionalità. Tali operazioni richiedono l’ausilio di apposita attrezzatura. Inoltre è necessario seguire uno specifico protocollo di prova. In ogni caso devono essere eseguite da personale autorizzato.
Perchè è indispensabile disporre di una macchina irroratrice funzionale (e ben regolata)?
In primo luogo per ottenere considerevoli risparmi di prodotto fitosanitario. Ciò si traduce in un vantaggio in termini di denaro e di tempo (grazie alla riduzione dei volumi impiegati). Nondimeno consente di distribuire con precisione i volumi e le quantità di prodotto desiderati. Quindi, in sostanza, migliora l’efficacia del trattamento. Permette poi di limitare fortemente l’inquinamento ambientale. Ciò si riflette anche in una maggiore sicurezza per l’operatore.
Quando è necessario eseguire taratura e regolazione dell’irroratrice?
È importante pianificare con attenzione gli interventi sulla propria attrezzatura. Molti sono i fattori che influiscono in questo senso. Il cambio delle ruote della trattrice o del rimorchio, ad esempio; oppure la sostituzione del computer di bordo; il cambio degli ugelli o del manometro; o ancora l’esecuzione di operazioni di manutenzione. In ogni caso il controllo funzionale deve essere eseguito periodicamente.
Le condizioni di campo possono poi richiedere che le regolazioni vengano eseguite prima del trattamento. Questo, ad esempio, per limitare la deriva o per rispettare le zone di confine.












